Elena Masini è Counselor e Wellness Writer e propone percorsi individuali di Counseling Gestaltico a Borgo Virgilio (MN), Reggiolo (RE) presso il Centro Postura e Equilibrio e online.
Il cuore del suo approccio è l’ascolto di ciò che accade nel presente: emozioni, pensieri, bisogni e soprattutto sensazioni corporee.
Per Elena il corpo è una via privilegiata per entrare in contatto con ciò che sentiamo. Da qui nasce un modo di fare counseling che mette in relazione corpo, scrittura, creatività e natura, scegliendo strumenti e modalità differenti in base alla persona.
Una frase riassume bene il suo modo di lavorare: «La mente ci inganna, il corpo non mente mai».
Il percorso di Elena verso il counseling nasce da un’esperienza personale.
Nel 2022 attraversa un periodo emotivamente complesso e torna a uno strumento che aveva già accompagnato diversi momenti della sua vita: la scrittura.
Mettere ciò che stava vivendo nero su bianco le permette di osservare il proprio vissuto, riconoscere le emozioni e attraversare quel momento con maggiore consapevolezza.
Nasce così il desiderio di condividere la scrittura come strumento di ascolto di sé.
Inizia a organizzare esperienze di scrittura creativa nella natura, ma comprende presto che ciò che emerge attraverso la scrittura può avere una profondità emotiva che richiede competenze specifiche nella relazione d’aiuto.
È questo passaggio a portarla verso la formazione in Counseling Gestaltico.
Nell’approccio gestaltico Elena ritrova una visione molto vicina alla propria: l’attenzione al qui e ora e alla possibilità di fare esperienza di sé partendo da ciò che accade nel momento presente.
Il lavoro può iniziare dal respiro e dalle sensazioni corporee per aprirsi gradualmente al vissuto emotivo e relazionale della persona.
Non esistono però modalità prestabilite. Ogni proposta viene calibrata sulla persona, sulla sua disponibilità e su ciò che emerge nell’incontro, rispettandone tempi e confini.
Anche il suo rapporto con la natura e gli animali ha contribuito a costruire questa sensibilità. In particolare, la relazione con la sua cavalla le ha insegnato il valore della pazienza, della lentezza e di una presenza che non ha sempre bisogno del fare.
La Wellness Writing è uno degli strumenti più caratterizzanti del lavoro di Elena.
Scrivere può aiutare a dare forma a pensieri ed emozioni, osservarli da una prospettiva differente e creare uno spazio in cui entrare maggiormente in contatto con il proprio sentire.
Accanto alla scrittura, Elena può utilizzare anche mediatori artistico-espressivi e tecniche corporee, sempre con il consenso della persona e senza seguire un copione prestabilito.
Quando possibile, alcune esperienze si svolgono anche all’aperto, integrando semplici attività di contatto con l’ambiente naturale.
Tra le persone che oggi si rivolgono a Elena ci sono soprattutto donne che stanno attraversando momenti di cambiamento o ridefinizione personale.
Un lavoro che non corrisponde più a ciò che si desidera, relazioni nelle quali diventa difficile riconoscere i propri confini, trasformazioni fisiche difficili da accogliere o la sensazione che ciò che si sta facendo non rappresenti più pienamente ciò che si è.
Elena non propone soluzioni già costruite, ma accompagna la persona a riconoscere ciò che sente, comprendere i propri bisogni e riscoprire le risorse che già possiede.
L’obiettivo è sviluppare una maggiore consapevolezza di sé che possa diventare uno strumento anche nella vita quotidiana, oltre il percorso di counseling.
Accanto ai percorsi individuali, Elena conduce laboratori ed esperienze di gruppo.
Attualmente collabora con uno psicologo e psicoterapeuta in un percorso che integra scrittura creativa, mindfulness e dinamiche relazionali.
Conduce inoltre laboratori artistico-espressivi rivolti agli adolescenti nell’ambito dei Progetti Eutopia della Cooperativa Sociale Hike.
Organizza anche incontri formativi per adulti dedicati alle relazioni, alla comunicazione e alla gestione del conflitto.
La formazione rimane parte integrante del suo percorso: oggi approfondisce in particolare intelligenza e alfabetizzazione emotiva.
Sincerità, trasparenza, semplicità e delicatezza sono i valori che Elena riconosce alla base del proprio lavoro.
Per lei stare bene significa ritrovare una maggiore coerenza tra ciò che pensiamo, ciò che sentiamo e ciò che facciamo.
Il counseling diventa così uno spazio di ascolto e scoperta di sé, nel quale riconoscere progressivamente le proprie risorse e imparare ad attingervi anche nella quotidianità.
Il suo modo di accompagnare le persone può essere racchiuso in poche parole:
«Io accolgo te».




