Giovanna Galeotti è Counselor Relazionale iscritta all’associazione professionale ANCoRe, con una lunga esperienza nel mondo educativo. Propone percorsi di Parent Counseling a Novellara (RE) e Gonzaga (MN), oltre a colloqui individuali e online.
Il suo lavoro si rivolge a persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, cambiamento o scelta e a genitori che desiderano ritrovare maggiore consapevolezza e sicurezza nel proprio ruolo educativo. Si occupa inoltre di consulenza e formazione per professionisti dell’ambito educativo.
Alla base del suo approccio c’è un principio preciso: il counselor non offre soluzioni già pronte, ma accompagna la persona a riconoscere e utilizzare le risorse che possiede.
Ascolto, domande e relazione diventano così strumenti per fare chiarezza, acquisire maggiore consapevolezza e affrontare ciò che si sta vivendo con uno sguardo nuovo.
Il percorso professionale di Giovanna nasce nel mondo dell’educazione.
Dopo una formazione triennale come educatrice professionale, lavora nell’ambito del disagio, della disabilità e dei minori. Successivamente diventa insegnante nella scuola dell’infanzia, maturando un’esperienza diretta e quotidiana nella relazione con bambini e famiglie.
Si forma inoltre come Pet Therapy Operator.
Con il tempo sente l’esigenza di ampliare le proprie competenze e avvicinarsi a una professione d’aiuto che permetta di accompagnare le persone nella crescita in modo concreto e sostenibile.
Anche alcune esperienze personali, tra cui la nascita della seconda figlia e le difficoltà incontrate durante il periodo della pandemia, la portano ad approfondire lo studio pedagogico e a trasformare una ricerca inizialmente personale in un nuovo percorso professionale.
Giovanna ha completato la Scuola Triennale di Counseling Maieutico presso il CPP – Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza, diretto dal pedagogista Daniele Novara, con un percorso di 980 ore tra teoria, pratica, tirocinio e supervisione.
Nel Counseling Maieutico la persona non viene considerata qualcuno a cui fornire risposte, istruzioni o soluzioni prestabilite.
Attraverso ascolto e domande, il counselor accompagna invece la riflessione e aiuta a riconoscere le risorse che possono essere attivate per affrontare una situazione.
È un approccio che Giovanna sente particolarmente vicino al proprio modo di essere: accogliente, positivo e attento alla relazione.
Le persone che incontra le restituiscono spesso la sensazione di trovare, anche attraverso il suo tono di voce, uno spazio sicuro, accogliente e libero dal giudizio.
L’esperienza maturata come educatrice e insegnante trova una naturale continuità nel Parent Counseling, uno degli ambiti che caratterizzano maggiormente il lavoro di Giovanna.
Il percorso è rivolto ai genitori, singolarmente o in coppia, e offre uno spazio di confronto sul proprio ruolo educativo, unendo ascolto e competenze pedagogiche.
Le questioni affrontate possono essere molto concrete: il momento della nanna, i capricci, i compiti, le regole. In altri casi riguardano passaggi più complessi della crescita, come crisi di rabbia, difficoltà comunicative, gestione delle emozioni e cambiamenti nelle dinamiche familiari.
L’obiettivo non è indicare un unico modo “giusto” di essere genitori, ma aiutare ciascuna famiglia a riconoscere e organizzare le proprie risorse, individuando strategie educative concrete e sostenibili.
Nel lavoro con le famiglie, Giovanna dedica particolare attenzione al tema delle emozioni dei bambini.
Crescere significa anche imparare progressivamente a riconoscere ciò che si prova, esprimere i propri bisogni e attraversare emozioni che possono essere molto intense.
In questo processo l’adulto rappresenta un riferimento importante. Per Giovanna, il genitore può diventare facilitatore ed esempio di una competenza emotiva che si costruisce nel tempo e attraverso l’esperienza.
Per questo, a volte, lavorare sulla relazione con i figli significa anche fermarsi a osservare le proprie fatiche. Il counseling individuale può affiancare il Parent Counseling aiutando l’adulto a riconoscere meglio emozioni, bisogni e modalità relazionali.
Nel Parent Counseling il lavoro è quindi principalmente rivolto ai genitori: piccoli cambiamenti nell’organizzazione e nella relazione educativa possono riflettersi sul modo in cui i figli si comportano e reagiscono.
Con gli adolescenti sono possibili colloqui individuali, previo consenso dei genitori.
Accanto al lavoro con le famiglie, Giovanna propone percorsi individuali di counseling e crescita personale.
Il counseling può offrire uno spazio di confronto quando ci troviamo davanti a dubbi personali, decisioni importanti, conflitti interiori o relazionali e situazioni familiari o professionali che sentiamo particolarmente faticose.
Il punto di partenza è l’ascolto.
Non per fermarsi semplicemente al racconto di ciò che non funziona, ma per comprendere meglio bisogni, emozioni e possibilità e sviluppare maggiore fiducia nelle proprie risorse.
Per Giovanna, infatti, stare bene nelle relazioni non significa evitare differenze o difficoltà. Significa poter essere se stessi nel confronto con l’altro, imparando a riconoscere limiti, possibilità e punti di incontro.
L’esperienza educativa di Giovanna si traduce anche in incontri di formazione e momenti di confronto rivolti a gruppi di genitori e professionisti dell’ambito educativo.
Sono occasioni pensate per condividere domande, strumenti e strategie intorno alle dinamiche educative e relazionali.
Giovanna collabora inoltre con altri professionisti, scuole, associazioni ed enti educativi, considerando il lavoro in rete una parte importante del proprio modo di operare.
Il confronto tra competenze diverse permette non solo di costruire interventi più completi, ma anche di continuare a interrogarsi sul proprio lavoro e a crescere professionalmente.
La formazione di Giovanna non termina con il diploma in Counseling Maieutico.
Come counselor iscritta ad ANCoRe prosegue il proprio percorso attraverso formazione continua, supervisione e ore dedicate alla crescita personale.
Una dimensione che considera parte integrante della professione e che rispecchia la stessa idea che porta nei suoi percorsi: la crescita non consiste nell’avere tutte le risposte, ma nel continuare a conoscersi e riconoscere le proprie possibilità.
Fiducia, cura, ascolto e crescita sono i valori che guidano il suo lavoro.
Perché le difficoltà fanno parte della vita, ma possono diventare anche occasioni per fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e riscoprire le risorse con cui affrontarlo.




